La Nullità della Famiglia del Conte – Capitolo 110 – Spaventoso (3)

  • Non mi aspettavo qualcuno come te!

Cale sentì la voce del proprietario del ‘Fuoco della Distruzione’. Aveva il tono di chi sta guardando un pazzo.

Claaaaaaang-

Le monete d’argento continuarono a scendere lentamente come se fossero neve.

‘Ah, che bellezza.’

Era ancora meglio visto che era il denaro di un’altra persona. Non avrebbe mai più avuto un’occasione come quella in futuro.

“Sì, lanciamoli tutti!”

Mentre le monete d’argento continuavano a fluttuare, Cale ne afferrò una nuova manciata per poi lanciarla verso la scultura d’oro del maiale.

“N-Non può essere! Non so come sentirmi! Non dovrei sentirmi così! Ma è così liberatorio da guardare!”

Raon, che aveva adesso cinque anni, era disorientato. A Cale non interessava, osservava le monete d’argento galleggiare formando una strada per lui.

Il ‘Fuoco della Distruzione’ non poteva essere chiamato lava o fuoco. Era più qualcosa come una fiamma liquida vista la forma che aveva assunto.

< Il ‘Fuoco della Distruzione’ che apparve sulla terza cima della Montagna dalle Dieci Dita non si spense fino a quando non distrusse l’intera vetta. Nessuno riuscì a fare niente fino a quando un Elfo con un Elementale del fuoco non ottenne il potere antico. >

Non aveva ottenuto quel potere nel modo corretto. Cale però sapeva come fare avendo letto il romanzo.

< Tuttavia, le persone non pensarono di gettare del denaro nella lava. Quel fuoco fluente non poteva bruciare il denaro. >

Perché, ti chiederai?

  • Non mi sento così da una vita! Ah, l’odore del denaro!

Questo perché il proprietario del potere antico andava pazzo per il denaro.

  • Continua a gettarne! Non ho visto nessun altro che quel pazzo del mio amico buttar via delle monete d’argento in questo modo! Muahahahah!

“Ahahah!”

Sia Cale che il proprietario del potere antico stavano ridendo. Le monete d’argento continuarono a finire nella lava mentre ridevano. Raon tirò fuori il suo salvadanaio a forma di maialino dalla sua dimensione alternativa e se lo tenne stretto a sé. Guardò avanti e indietro tra Cale e il suo salvadanaio con un’espressione seria.

“Cosa stai fissando?”

Cale sembrava strano, aveva smesso improvvisamente di ridere e se ne stava lì, impassibile. Una via fatta di monete d’argento stava brillando sopra la lava bollente. La luce argentea si amalgamava bene con i capelli rossi di Cale.

“Debole umano.”
“Cosa?”
“Dimmelo se non ne hai abbastanza! Sono disposto a darti il mio salvadanaio!”

Cale sbuffò. Non avrebbe mai preso del denaro da dei bambini. Non gli piacevano i soldi sporchi di moccio.

  • Soldi! Fammi sentire ancora di più l’odore del denaro!

Per di più, aveva duecentomila monete d’argento, cortesia del Principe ereditario.

“Ecco.”

Cale sembrava una persona estremamente benevolente in quel momento.

< Ma soprattutto, quell’Elfo non era in grado di controllare a pieno il ‘Fuoco della Distruzione’, e lo considerava un potere inutile. Tuttavia, in seguito si sarebbe pentito di non essere stato disposto a spendere un sacco di soldi, se voleva dire avvicinarsi sempre di più al pieno potenziale del ‘Fuoco della Distruzione’. >

Si diceva che il guerriero, il precedente proprietario del ‘Fuoco della Distruzione’, fosse molto avido. Non voleva il potere né la fama, ma vivere in povertà quando era bambino gli aveva fatto desiderare il denaro molto più di qualsiasi altra cosa.

  • Un tempo desideravo anche io gettar via il denaro come niente in questo modo! Ma quei dannati bastardi mi hanno rubato tutto! Il mio denaro, così come quello dei miei amici! Quei figli di puttana! Bastardi crudeli che ci hanno trattati come schiavi!

Il maiale d’oro iniziò a inveire copiosamente. Cale non ci diede peso e iniziò ad avvicinarsi verso di lui.

“Ahh, che fastidio.”

Cale adesso stava tirando fuori sacchi interi pieni di monete e le stava svuotando di fronte a sé camminando.

  • T-Tu, essere umano meraviglioso!

La voce del precedente proprietario stava tremando.

Ooooooong- ooooooooong-

Cale iniziò a sorridere. La statua d’oro del maiale era ancora più radiosa in quel momento.

Siiiiiizle-

Un vapore rosso iniziò a salire dalla lava. Raon volò in alto per evitarlo. Era un vapore che conteneva al suo interno del fuoco.

Paaaaat.

Lo Scudo Indistruttibile e le ali avvolsero il corpo di Cale.

‘Non è nient’altro che lavoro manuale.’

Cale si stava stufando di quella procedura ripetitiva. Anche gettar via il denaro in quel modo diventava noioso dopo un po’.

Cale schioccò la lingua e iniziò a riversare i sacchi più velocemente. Arrivò presto di fronte alla statua d’oro del maiale in mezzo alla fossa di lava, visto che non era molto estesa.

“Mm.”

La voce iniziò a parlare di nuovo quando Cale le arrivò di fronte alla statua.

  • Io ti approvo! Hai la giusta attitudine per ottenere questo potere! Se sei tu, se è qualcuno disposto a gettar via del denaro in questo modo, sarai in grado di superare ogni ostacolo che ti si presenterà di fronte!

Il proprietario del potere antico approvava Cale e gli stava dicendo di afferrare la scultura. Tuttavia, rimase sorpreso da quello che Cale fece.

  • Mm?

Claaaaaang. Claaaaaang.

Cale continuò a tirar fuori sempre più monete d’argento.

“Così tante.”

Non aveva ancora lontanamente usato le duecentomila monete d’argento.

  • O-Oh cielo! Non ho mai visto una persona così pazza prima! Devi essere un angelo!

Il proprietario del potere antico non riuscì a nascondere la sua ammirazione. La scultura a forma di maiale iniziò a tremare sempre di più, in base a quanto il proprietario urlava di gioia.

Ooooooooong.

L’intera cima iniziò a tremare.

Siiiiiiizle. Siiiiiiiiiizle.

Il vapore rosso continuò a salire verso l’altro e si diresse verso la scultura. A Cale non interessava mentre proseguiva a versare le duecentomila monete d’argento con indifferenza.

Il proprietario del potere antico era senza parole.

Cale si raddrizzò dopo averle finalmente usate tutte. Stava sudando.

“È stata dura.”

Cale guardò verso la scultura a forma di maiale che stava brillando. Il vapore rosso la stava circondando.

  • Io ti approvo. Ci ho pensato un po’, visto che percepisco il potere del mio amico in te.

‘Il potere di un amico? Era un amico della ladra, la proprietaria del Suono del Vento?’

Cale sentì di essere appena venuto a conoscenza di qualcosa di inutile per l’ennesima volta. Iniziò poi a corrucciarsi ascoltando quello che disse dopo il proprietario.

  • Non esistono davvero persone normali con i propri poteri antichi. Ecco! Prendilo! È il potere per distruggere tutto! Ovviamente, il denaro è mio.

“Oh.”

Il potere antico iniziò a dirigersi verso Cale. La scultura d’oro a forma di maiale circondata dal vapore rosso era adesso di fronte al naso di Cale.

‘È meno costoso di quanto pensassi.’

Non pensava che sarebbe successo con solo due miliardi di galloni. Cale allungò lentamente la mano verso di essa. Avrebbe avuto il potere per difendersi, guarire, scappare e attaccare, una volta ottenuto questo.

In quel momento, il proprietario parlò di nuovo.

  • È interessante il fatto che ti trovi nella terra dei massi ma non abbia il corrispettivo potere antico.

‘Massi?’

Cale trasalì.

  • Ad essere onesto, il denaro non è l’unica cosa che non sono riuscito a distruggere. C’è anche un masso che non sono stato in grado di fare a pezzi. Condividerò con te quest’informazione, visto che mi hai aiutato a dare fine al mio risentimento.

Era un indizio su un altro potere antico.

‘…Ma non mi serve.’

Cale era contento con quello che già aveva. Aveva anche l’Acqua Sopprimitrice di Fuoco e l’Aura Dominatrice. Probabilmente non vi erano altri esseri umani con così tanti poteri antichi.

  • Il re delle pietre, il Ciottolo Gigante conosciuto come la ‘Super Pietra’, si trova nella Terra dei Massi.

L’espressione di Cale non sembrava felice sentendo parlare della Terra dei Massi, il Regno di Roan.
Perché doveva essere un Ciottolo Gigante? Cale aveva un brutto presentimento a riguardo. Non rispose al potere antico, che non aggiunse altro, e toccò semplicemente la scultura d’oro a forma di maiale.

Siiizle.

La mano di Cale toccò il vapore ma non sentì dolore.

Ooooooooo-

La punta delle sue dita toccò la scultura. Un miscuglio di luci dorate e rosse si avventò verso Cale.

  • Usalo per dissolvere qualsiasi cosa sia lungo il tuo cammino. Sopravvivrai al dolore.

La voce del proprietario del potere antico sparì lentamente. Cale sollevò la camicia e vide che sullo scudo d’argento sul suo petto vi era un fulmine d’oro rosa. Cale era sollevato.

‘Non è un maiale.’

La scultura a forma di maiale di prima era carina, ma non voleva un tatuaggio del genere. Cale allungò il braccio.

“Ooh!”

Raon era incredulo di fronte a quello che stava succedendo.

Siiiiiiizle-

Si sentì un forte sfrigolio a mano a mano che le monete sparivano nel vapore argenteo.
Al contempo, la lava sfrigolò e parte venne usata per formare una sfera di fronte alla mano di Cale. La chiuse a pugno, come se stesse cercando di afferrare la sfera.

Paaat.

La sfera di lava sparì con un lieve rumore. Ciò che rimase fu l’enorme fossa in cima alla terza vetta.

“Umano, il potere di prima adesso è tuo?”
“Immagino di sì.”
“Sei forte quanto metà del mio mignolo ora! Sei diventato più forte, ma davvero di pochissimo.”

Cale sorrise dopo aver ricevuto l’approvazione di Raon. Un vento freddo gli passò accanto. Adesso che il calore della lava era sparito, la cima della vetta stava tornando ad essere fredda. In quel momento, Raon gli si avvicinò con il suo salvadanaio tra le zampe.

“Umano, però…”
“Cosa?”
“Ho aspettato a dirtelo perché eri concentrato.”

Raon aveva un sorriso enorme sul viso. Cale ebbe subito un pessimo presentimento. Perché Raon si stava comportando in quel modo?

Raon aggiunge poi, senza darci peso.

“Il lanciere magico è vicino.”

‘Mm? Chi?’

Cale si era dimenticato chi fosse.

“È arrivato da poco. Percepisco dove si trova.”

Ah.

Cale ricordò il lanciere magico dell’organizzazione segreta. Si erano incontrati alla dodicesima isola di Hais, ed era stato marchiato dalla freccia di mana di Raon prima che riuscisse a scappare con la maestra spadaccina bionda.

‘Perché dovrebbe essere qui?’

Raon era più forte dopo essere cresciuto, ma aveva ancora le zampe corte e tozze. Una di quelle indicò un punto tra la settima e l’ottava cima.

“Lo sento da lì!”

Cale si coprì il volto con entrambe le mani.

C’era un villaggio nascosto da magia illusoria tra quelle due cime.

Ovviamente, era il villaggio elfico. Si diceva che fosse simile a una terra incantata, con un piccolo lago e alberi vecchi di centinaia di anni.

‘E adesso?’

Come previsto, quell’incidente non era descritto nei primi cinque volumi de [La Nascita di un Eroe].

Cale pensava di sapere chi fossero le persone che avevano messo in pericolo il villaggio elfico da portare cinque elfi a discendere in un villaggio umano. Il lanciere magico sarebbe venuto senza nessun motivo? Gli elfi stavano probabilmente combattendo contro Arm in quel momento.

Raon poi aggiunse.

“Oh, e il tipo dell’altra volta sta venendo!”

‘Dell’altra volta?’

Cale abbassò le mani che gli coprivano il volto. Aveva visto così tante persone che non sapeva di chi Raon stesse parlando.

  • Sta venendo molto velocemente! È già vicino alla cima! Mi nascondo!

Cale desiderò che Raon gli dicesse cose come quelle molto prima. Raon era rimasto in silenzio per non disturbarlo mentre otteneva un potere antico, ma tutto ciò era molto più importante per lui.
Aveva il brutto presentimento di sapere chi fosse adesso.
Succedeva sempre così.

Rustle.

Cale sentì qualcuno avvicinarsi.

“Aahhhh.”

Non riuscì a non sospirare quando si voltò lentamente. Cale si trovava in piedi nel bel mezzo della fossa e guardò l’individuo appena arrivato.

“Ricordo che-!”

Il visitatore sembrava guardarsi attorno scioccato. Aveva visto della lava lì qualche giorno prima. Quel problema aggiuntivo era irritante mentre dovevano occuparsi di un grattacapo maggiore, ma vedeva in quel potere della speranza.

L’uomo che si stava guardando attorno incrociò lo sguardo con Cale. I suoi capelli rossi davano l’impressione che la lava fosse sparita e si fosse materializzata come persona.

“…V-Voi siete-”

Il visitatore, Pendrick il Guaritore, si ricordava dell’uomo dai capelli rossi di fronte a sé. Era la persona che il Cavaliere Guardiano aveva fermato al ristorante.

‘Chi è quell’uomo? Perché lo avete fermato?’
‘…Non ne sono certo nemmeno io. È meglio non averne a che fare.’

Era la prima volta che il Cavaliere Guardiano aveva detto una cosa simile su un umano. Pendrick smise di parlare dopo aver visto l’indifferenza sul volto dell’uomo. Al contrario, l’uomo in piedi al centro della fossa iniziò a parlare.

Era una voce gelida.

“Chi sei? Mi conosci?”

Cale stava facendo il finto tonto come mai prima d’ora.

 

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