La Nullità della Famiglia del Conte – Capitolo 105 – Me ne ero dimenticato (2)

“Arti marziali?”
“Sì, Cale-nim.”

Cale aveva un brutto presentimento.
Choi Han non notò il suo volto farsi teso guardando verso i cancelli del castello e proseguì.

“Non so in quali competizioni parteciperanno, ma quelle due persone sembrano molto forti. Credo che arriveranno in finale.”

Lo sguardo di Choi Han era molto affilato.

“Mm… non so dire che arma usino, ma immagino che usare una spada non sia d’obbligo per combattere? In base alle spalle, la loro arma preferita potrebbe essere un arco.”

Cale guardò verso Ron, che iniziò a sorridere.

“C’è un assassino come domestico, quindi chi dice che non possano fare arte o cucinare?”

Cale si era dimenticato per un attimo che quello era un mondo fantasy.
Quello era un mondo in cui un cuoco dall’apparenza normale era uno specialista del veleno, e che il vicino che lavora nell’officina poteva essere qualcuno che usava i fili di metallo per uccidere brutalmente le persone.
Aveva dimenticato quanto fosse spaventoso.

“Choi Han.”
“Sì, Cale-nim.”
“Il territorio Henituse ha solo competizioni culinarie, artistiche e legate alla scultura.”

Cale era curioso di come Choi Han avrebbe reagito a quell’informazione.

“Ah, capisco! Devono praticare le arti marziali come passatempo allora.”

Vedere Choi Han prenderla come se niente fosse, gli fece pensare che quella fosse una risposta tipica di un protagonista.

“Quegli umani non sono neanche forti come la mia zampa!”
“Noona, dovremmo andare a vincere le competizioni? Voglio partecipare.”
“Non sai fare nessuna di quelle cose.”

Dopo aver osservato gli individui al suo fianco, Cale non ebbe nessuna scelta se non ammettere che quello era il modo in cui quel mondo era impostato. La carrozza attraversò velocemente il castello e si addentrò nella tenuta. Cale chiese a Ron i dettagli.

“Qual è il programma della competizione?”

Era molto meglio se il territorio era pieno di esperti potenti. Ron gli consegnò il programma. Cale lo scorse velocemente prima di fare una domanda a Choi Han.

“Ti ricordi i loro volti?”
“Sì, Cale-nim.”

Un mondo munchkin era davvero incredibile. Perché dovevano esserci così tanti esperti? Era un mondo difficile in cui sopravvivere per qualcuno debole come lui.

Cale volse lo sguardo verso Rosalyn, seduta in un angolo della carrozza. Non aveva detto niente da quando le aveva parlato dell’Alleanza norrena. Sembrava immersa nei propri pensieri dalla discussione.

‘Signorino Cale, potrei richiedere una riunione dopo aver incontrato il mio fratello più giovane… ehm, il quarto principe? Ovviamente, non gli riferirò dell’alleanza immediatamente.’

Quello era ciò che Rosalyn gli aveva detto il giorno precedente. Cale le aveva detto di fare la cosa più semplice.

“Woooooah, calma!”

Cale senti la voce di Hilsman dal posto del cocchiere mentre la carrozza si fermava. Si erano fermati fuori dai cancelli della tenuta. Cale sospirò mentre apriva la portiera e Raon tornava invisibile.

“Dove stai andando?”
“Orabuni!”*

Sua sorella minore, Lily, si trovava in piedi fuori dai cancelli. La bambina di sette anni sembrava aver passato diverso tempo all’esterno, visto che era molto abbronzata.

“Sembra tu ti sia allenata molto duramente.”
“Sì! Sto dando tutta me stessa!”

Lily, che rispose con confidenza dicendo che si stava allenando duramente, sembrava essere migliorata moltissimo. Visto che si era allenata abbastanza per essere così abbronzata, le sue abilità non potevano non essere migliorate. Cale osservò la spada di legno alla vita di Lily, così come a quella più lunga sulla sua schiena.
Lily sussultò al suo sguardo, prima di iniziare velocemente a parlare.

“Quella sulla mia schiena è qualcosa che ho creato perché ero incuriosita dagli spadoni di legno!”
“Davvero?”

‘Ma la spada ha molti graffi, come se l’avesse usata per tagliare la legna per il fuoco o qualcosa del genere.’

“Sì! È così!”

Lily rispose in modo molto rispettoso mentre evitava lo sguardo di Cale. Aggiunse poi velocemente.

“E ho concluso il mio allenamento da cavaliere per oggi! Quindi sto andando a giocare! Ho ricevuto l’approvazione di nostra madre, quindi sarò fuori per un’ora! Sto solo andando nella via con i ristoranti qui vicino, quindi sarò al sicuro!”

La bambina di sette anni spiegò la situazione nel dettaglio a Cale. Doveva essersi sentita in colpa, anche se Cale l’aveva guardata e non aveva chiesto una spiegazione.

“Okay. Divertiti. Ci vediamo a cena.”
“Sì, sissignore!”

Cale le fece cenno di andare, e Lily si voltò un paio di volte prima di iniziare a correre velocemente verso il viale dei ristoranti. Il personale della tenuta mangiava spesso laggiù, quindi era sia economico che pulito.

Cale salì sulla carrozza e iniziò a pensare.

‘È sospetto.’

Non sembrava come la tipica figlia più giovane di una ricca famiglia che aveva trovato un esperto in incognito come maestro? Cale incrociò lo sguardo con Ron, il cui braccio sinistro richiedeva ancora due settimane per essere completato.

“Indaga.”
“Sì, signorino-nim.”

Non doveva spiegarsi affinché Ron capisse. Quel vecchio subdolo che aveva vissuto in quel mondo molto più a lungo di lui sembrava aver avuto gli stessi sospetti di Cale.

La contessa Violan probabilmente aveva già indagato, ma era meglio che facesse le proprie ricerche. Cale confermò i dettagli della competizione culinaria prima di tornare alla tenuta con il programma in mano.

Una persona inaspettata lo accolse all’ingresso.

“Basen.”
“Hyung-nim.”
“Ehm… Stavi aspettando me?”

Basen non rispose alla domanda di Cale; anzi, aprì semplicemente il documento che aveva in mano e iniziò a parlare. Cale non poteva nemmeno attraversare la porta mentre se ne stava lì in piedi a osservare cosa Basen stesse facendo.

“Hyung-nim. Ho sentito che starete a casa durante il festival.”
“È così.”
“Sareste disposto a consegnare i premi delle competizioni?”

Cale aveva un sorrisetto sul volto. Il documento nelle mani di Basen contenevano compiti amministrativi relativi al territorio. Basen era adesso a un livello che gli permetteva di occuparsi di simili mansioni. Cale non ne aveva mai nemmeno sfiorato uno fino ad allora.

Quello era un buon segno. Tuttavia, fece rapidamente una domanda.

“E nostro padre?”
“Nostro padre farà il discorso di apertura, ma ha comunicato di essere troppo impegnato per occuparsi di tutte le competizioni minori. Ha anche detto che sarebbe stato fantastico se io, o hyung-nim o Lily ci occupassimo di consegnare i premi ai vincitori.”
“Perché non lo fai tu?”

Cale non ne aveva voglia. Per di più, Basen avrebbe dovuto occuparsene in modo che le persone si potessero ricordare meglio di lui.

“Al momento sono troppo occupato con mansioni relative al territorio. Devo presentarmi alle competizioni per consegnare i premi, ma non ne ho il tempo al momento perché sto imparando come gestire i compiti amministrativi relativi al territorio.”

Cale iniziò a sorridere. Se Basen era troppo occupato a imparare come gestire il territorio, allora poteva anche consegnare dei premi. Le persone l’avrebbero forse ricordato per una cosa come quella? Basen doveva imparare per bene così che potesse occuparsi di tutto in futuro.

“Va bene, lo farò io visto che sei impegnato. Devi studiare sodo per poter essere responsabile di metà dell’amministrazione del territorio in futuro.”

‘Visto che Lily lavorerà duramente per occuparsi della parte militare.’

“Sei molto affidabile.”

Cale diede delle pacche a Basen sulla spalla e lo incoraggiò. Basen rispose con un’espressione sincera, come se avesse appena deciso qualcosa di importante.

“Sì, hyung-nim. Fidatevi di me, e lasciate che me ne occupi.”

‘Ovviamente. Questo territorio è per te e Lily.’

Per una volta, Cale aveva un sorriso contento sul volto e annuì.

“Non esagerare. Adesso vado.”

Si lasciò Basen alle spalle e si diresse nella propria stanza. Il suo passo era sia rilassato che leggero. Basen osservò la schiena del fratello per un po’ prima di ricevere il saluto del gruppo di Cale e dirigersi verso il castello.
Visto che non aveva nessun talento nelle arti marziali come Lily, Basen prese la decisione di imparare le mansioni amministrative al meglio delle proprie capacità per diventarne un esperto. Basen Henituse, il quindicenne, aveva adesso un sogno.
Anche tutta la sua famiglia lo stava incoraggiando. Quel pensiero fece sorridere lo stoico Basen.

Era un sogno che avrebbe probabilmente fatto svenire Cale, se solo questi avesse saputo cosa Basen aveva per la testa.

 

***

 

L’espressione di Cale era palesemente annoiata. Era anche molto vicina allo sfinimento.

  • Perché non la smettete di avere un’espressione simile?

“Avete la stessa espressione, Sua Altezza.”

Il Principe ereditario Alberu stava guardando Cale con un’espressione simile. Erano stanchi l’uno dell’altro dopo essersi visti per videochiamata tutti i giorni. Tuttavia, avevano ancora bisogno di parlare perché avevano del lavoro da portare a termine.

  • Il quarto principe ha detto che prenderà con sé tre dei Cavalieri reali per dirigersi al territorio Henituse. Lascerò l’Impero domani, quindi potete assumere che anche lui partirà più o meno nello stesso momento.

“Sissignore. Lo farò sapere alla signorina Rosalyn.”

Il quarto principe sarebbe arrivato il mese successivo.

  • Comunicatelo anche a conte Deruth.

“Sissignore.”

Suo padre sapeva che Rosalyn era una principessa? Nonostante non glielo avesse mai detto, aveva ipotizzato di sì visto che Hans ne era a conoscenza. Iniziò a pensare a diverse cose mentre Alberu proseguiva.

  • Volete sentire qualcosa di divertente?

“Per niente.”

Gli scappò accidentalmente la verità.

  • Ve lo dirò lo stesso.

Tuttavia, Alberu lo ignorò come al solito.

  • Sapete come il papa della Chiesa del Dio del Sole è morto?

“Sua Altezza, potete davvero parlare di una cosa simile quando vi trovate ancora nell’Impero?”

  • Ho già usato un incantesimo di cancellazione del rumore. Vi siete dimenticato chi sono?

‘Chi siete? Avete decine di maghi sotto il vostro comando. Sono sicuro che avete anche molti strumenti magici.’

Cale accettò la cosa e annuì ad Alberu, che proseguì.

  • Non appena l’imperatore ha annunciato l’inizio del festival, il papa si è occupato del discorso inaugurale visto che il festival era correlato con il Dio del Sole. La localizzazione scelta si trovava davanti al Tempio del Dio del Sole nella capitale imperiale.

Alberu aveva un sorriso amareggiato pensando all’incidente. Il papa si trovava su una tribuna più in basso rispetto all’imperatore, ma comunque più in alto del Principe imperiale che si trovava accanto all’imperatore. Era stato organizzato in quel modo per mantenere la buona immagine del papa. Quello non era qualcosa di cui sorridere in modo amareggiato. Vi era una questione differente.

  • La tribuna è saltata in aria.

“Cosa?”

  • Il tempio e la tribuna sono saltati in aria.

Cale pensò improvvisamente alla quinta isola di Hais.

“Un’esplosione?”

  • Siete acuto. Sì, un’esplosione.

‘Che pazzia.’

Cale quasi commentò ad alta voce. Al contempo, si sentiva confuso. Pensò che potesse essere stato il Principe imperiale, ma questi non avrebbe mai agito in modo così palese.
Per di più, Alberu non aveva già forse detto che i colpevoli erano i Sacri Gemelli?

  • È simile a quanto è successo a noi.

Il termine ‘noi’ face cambiare l’espressione di Cale. L’unica cosa a cui Alberu si poteva riferire era l’incidente terroristico della piazza alla capitale.

  • I Sacri Gemelli e gli individui vestiti di nero, così come le bombe magiche che avevano una potenza simile a quelle usate nella nostra capitale. Vi state facendo un’idea?

Cale se ne stava seduto in silenzio con un’espressione tesa sul volto. Alberu continuò come se capisse cosa stesse pensando.

  • Sono riuscito a sopravvivere grazie allo scudo di un mago, ma i credenti nelle prime file sono stati massacrati. Non è stato ucciso solo il papa.
  • Stanerò e distruggerò l’organizzazione che ha compiuto ciò. Avevano intenzione di fare la stessa cosa nel nostro regno.

Albero non aveva ancora dimenticato quel mago.

  • Era un altro mago questa volta, ma lo troverò definitivamente e lo punirò.

“Mm… Sua Altezza.”

  • Sì?

“Quel mago non appartiene più a questo mondo.”

  • Cosa?

“È morto.”

Cale evitò lo sguardo di Alberu.

  • …Lo avete ucciso?

“Non sono stato io.”

Era la verità. Benché Choi Han gli avesse tagliato entrambe le braccia e reso Redika cieco, non lo aveva ucciso lui. Era stato quel folle spadaccino.

Cale sentì il sospiro profondo di Alberu, ma preferì non darci troppo peso. Aveva già abbastanza di cui preoccuparsi anche senza quello.

‘C’è qualcosa che non quadra tra i gemelli del Dio del Sole e le bombe magiche.’

Tuttavia, non aveva modo di scoprirlo. Era un nuovo incidente, quindi non poteva saperne niente. Non poteva nemmeno mandare Ron o qualcun altro a indagare.
In un primo luogo, Cale sperava solo di non venire coinvolto.

  • …Comunicatemi una cosa simile in futuro.

“Lo farò.”

Cale non aveva nessun problema a rispondere in modo così poco formale. Alberu stava iniziando ad avere un mal di testa. Sospirò mentre continuava a parlare.

  • Contattatemi quando arriverà il quarto principe. Sembrava calmo e rispettoso. Sono sicuro che andrete d’accordo.

‘Ma non aveva detto che era uno stronzo totale e un frignone?’

Cale pensò alle parole di Rosalyn mentre annuiva. I due conclusero presto la conversazione. Cale mise il dispositivo di videocomunicazione nella borsa magica visto che non avrebbero dovuto parlare per un po’.

Il giorno successivo Cale si trovava seduto sulla tribuna che guardava verso il basso. Lì si trovava un’area enorme con gli spettatori seduti in cerchio.
Cale, seduto nella posizione più alta, dispiegò il foglietto che aveva in mano.

  • La competizione inizierà ora?

Cale annuì alla domanda di Raon. Una diversa competizione avrebbe preso luogo ogni giorno a partire da quel momento.

  • Umano, andremo anche al mercato di sera?

Cale aveva insegnato a Raon qualcosa sul denaro quella mattina.

  • Mi comprerai tutto quello che voglio?

Cale annuì. Non sarebbe stato costoso comprare a Raon qualcosa durante il mercato. Cale sentì Raon ridacchiare nella sua testa e guardò in basso.

I gattini, On e Hong, avevano ognuno un collarino con un borsellino che conteneva la loro paghetta. Anche Mary, che indossava una tunica nera, aveva un borsellino con la propria paghetta.

“Sono una persona davvero generosa delle volte.”

  • Hai ragione! Sei una persona davvero molto buona, umano!

Cale, che aveva detto qualcosa che avrebbe scioccato di nuovo Rosalyn, allungò la mano verso Choi Han e Ron. Vi era un foglietto nel suo palmo.

“Sono queste tre persone?”

Un cuoco, un artista e una scultrice.

Choi Han iniziò a spiegare per ordine.

“Un ex-cavaliere, un arciere e un’assassina.”

‘Oh cielo.’

Cale non poteva crederci.

 

*Orabuni – Modo molto rispettoso di una sorella minore di chiamare il fratello maggiore

 

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