La Nullità della Famiglia del Conte – Capitolo 90 – Presumo che sia un regalo (3)

“In qualche modo è finita così.”

Il sorriso benigno di Ron era lo stesso di sempre. Tuttavia, il suo volto era pallido e pieno di piccole ferite. L’odore di putrefazione divenne anche più forte a mano a mano che Cale si avvicinava.

Il suo braccio sinistro, a partire dalla spalla, mancava.

“Hans.”
“Sissignore.”
“Fuori.”
“Mi scusi?”

Cale guardò Hans, così come lo staff della tenuta e il subordinato del padre, prima di chiarificare.

“Ad eccezione di Beacrox e Choi Han, tutti fuori.”

Hans esitò per un momento, ma fece uscire velocemente tutti dalla stanza dopo aver visto l’espressione sul volto di Cale. Anche On e Hong indietreggiarono dopo aver visto il suo sguardo.

Meeeeeow.
Meow.

I gattini On e Hong guardarono verso Ron diverse volte con ansia prima di uscire.

La camera da letto sembrò molto più grande ora che il resto se ne era andato.

“Hai abbastanza forze per parlare?”

La domanda calma di Cale arrivò a Ron. Ron aveva un sorriso gentile sul volto e non sembrava soffrire per niente.

“Sì, signorino-nim.”
“Allora spiega. Come mai sei tornato in questo stato quando sei andato a caccia di volpi.”

Ron spostò lo sguardo da Cale verso il figlio, Beacrox. Beacrox era in ginocchio a fianco del letto, e fissava la spalla vuota di Ron.

‘Forse non sarei dovuto tornare.’

Ma quello era l’unico posto che gli era venuto in mente. Se doveva morire, voleva vedere il figlio e un paio di altre persone per l’ultima volta.

“Sono arrivato dal continente orientale. Beacrox era molto giovane.”

Ron iniziò la sua storia. Aveva bisogno di qualcuno che si prendesse cura di suo figlio.

“Come già sa, sono un assassino. La malavita del continente orientale ha cinque famose famiglie di assassini. Una di queste è la nostra famiglia, la famiglia Molan, e io sono stato istruito per diventare il successore della casata.”
“Padre.”

Beacrox chiamò Ron.

“La nostra famiglia è stata distrutta da un’organizzazione chiamata ‘Arm’. Tutti gli altri sono morti mentre io sono riuscito a eluderli e a fuggire fino al continente occidentale con mio figlio. Ho nascosto la mia identità per sopravvivere.”

Sigh.

Ron sospirò in modo profondo. Il suo volto era pallido.

“Questo perché, benché questa organizzazione chiamata Arm regnasse sulla malavita, erano solo un’organizzazione di basso rango. Il cuore della loro operazione era altrove. Ho provato terrore a causa della forza di questa organizzazione che andava oltre a quanto potessi mai immaginare. Ecco perché ho vissuto come un umile domestico.”

Ron iniziò a imbronciarsi.

“Ma sono riuscito a scoprire una loro scia per la prima volta dopo decine di anni.”

Beacrox sussultò. Lo sguardo di Ron andò oltre Cale, verso Choi Han, lì in piedi con uno sguardo sconcertato. La scia di Arm era su questo contorto ma buon bastardo.

“Choi Han aveva la scia di Arm su di sé quando è venuto per la prima volta al nostro castello.”

Quella era la ragione per cui Ron e Beacrox avevano attaccato Choi Han quando era giunto dal villaggio di Harris. Aveva la scia di Arm addosso.

Gli occhi di Choi Han iniziarono a tremolare.

“…Quindi gli assassini che ho ucciso al villaggio di Harris…?”
“Sì, c’è una buona probabilità che siano parte di Arm.”

Choi Han guardò verso Cale mentre Ron continuava a parlare.

“Sono stato in grado di capire che stavano espandendo la propria influenza al continente occidentale quando sono partito alla capitale a investigare. È stato più come un cane che finisce nella tana di una tigre che una caccia alle volpi.”

Ron si chiese cose gli avesse dato la confidenza di attaccarli, ma sapeva che avrebbe fatto comunque lo stesso se avesse dovuto scegliere di nuovo. Doveva sapere cosa avevano intenzione di fare.

“Mentre stavo investigando, sono incappato in una delle squadre di attacco di Arm e ho capito cosa stavano facendo.”

Era riuscito a ottenere delle informazioni dopo aver distrutto quella squadra d’attacco.

“Tuttavia, ho poi in qualche modo perso il mio braccio sinistro e sono riuscito a malapena a scappare vivo.”

Ron aveva un sorriso amareggiato sul volto. Lui era un disastro. Per qualcuno che praticava lo stile a doppio pugnale che usava entrambe le mani, questo era un grave colpo alla sua forza.

In quel momento, Cale, che era rimasto in silenzio ad ascoltare, iniziò a parlare.

“Quindi non sei riuscito a determinare l’identità di questa organizzazione chiamata Arm?”
“Sfortunatamente no.”

Ron non era più vicino a quell’informazione rispetto a prima.

“Ron.”

Ron guardò verso Cale, la cui aura era aumentata mentre non si erano visti. Percepì una pressione che gli fece venire voglia di inchinarsi.

“Chi ha tagliato il tuo braccio?”
“…Era un giovane mago che sembrava tranciare le braccia di tutti i nemici.”

Choi Han trasalì e guardò verso Cale.

“Pazzo bastardo.”

Parole violente provennero da Cale.

Arm era probabilmente l’organizzazione segreta che Cale conosceva. Quella era l’organizzazione responsabile dell’attacco al villaggio di Harris, quelli che avevano consegnato Raon al marchese, i perpetratori dell’incidente terroristico della piazza alla capitale, e dell’attacco alla Tribù del Lupo Blu.

Per di più, Cale sentì come se conoscesse anche la persona che aveva tagliato il braccio di Ron. Anche Choi Han probabilmente la conosceva.

Il mago che aveva diretto l’incidente terroristico della piazza.
Vi era una buona probabilità che fosse il mago ossessionato dal sangue, Redika.

Aveva perso il proprio braccio e occhio sinistro grazie a Choi Han. Cale non sapeva come Redika fosse in grado di usare la magia con una mano e tagliare le braccia alle persone, ma vi era una buona probabilità che fosse proprio lui.

“Come… Come è potuta succedere una cosa simile.”

Choi Han sembrava totalmente disorientato mentre se ne stava lì in piedi con le mani strette a pugno.
Tuttavia, c’era qualcos’altro di cui Cale doveva accertarsi. Ron era forte e le sue specialità erano l’assassinio e la furtività. Era più forte di Redika. Vi doveva essere una ragione per cui Ron aveva perso un braccio ed era dovuto scappare.

“Cos’è quest’odore di putrefazione?”

Cale doveva capire l’identità di quell’odore putrescente che stava riempendo la stanza. Era l’odore di pesce in via di decomposizione.

Ron sorrise invece di rispondere alla domanda. Quel sorriso rese Cale frustrato e gli si avvicinò immediatamente, tirando via la coperta da Ron.

“Ah.”

Choi Han trattenne il fiato e Beacrox iniziò a imbronciarsi.

“Sono stato avvelenato.”

La coscia e il torso di Ron stavano lentamente diventando nere a causa del veleno. Vi era anche un liquido melmoso. Choi Han non aveva mai visto niente di simile prima d’ora.

Tuttavia, era diverso per Cale.

“Veleno di sirena.”

Ron guardò verso Cale.

“…Erano loro ad aiutare le sirene.”

Cale sospirò mentre lo realizzava. Si coprì gli occhi con una mano.

Ad essere onesti, lo aveva sospettato.

Aveva sospettato che l’organizzazione segreta fosse coinvolta quando le balene gli avevano accennato per la prima volta alla Foresta dell’Oscurità. I suoi sospetti erano solo cresciuti quando avevano trovato che gli ingredienti della Foresta dell’Oscurità aveva reso le sirene più potenti.
Tuttavia, aveva deciso di non pensarci.

Perché? Perché era seccante.
Non voleva finire coinvolto con loro. Se fosse finito col scoprire le loro identità, avrebbe dovuto dirlo a Choi Han. Quello avrebbe complicato le cose ancora di più.
Ecco perché aveva deciso di lasciar perdere. Non aveva niente a che fare con il suo pacifico futuro.

“Dannati bastardi.”

Ma non gli avrebbe permesso di scorrazzare liberi nel suo territorio.

Non gli piaceva quest’assassino, Ron. Tuttavia, vederlo in quello stato gli fece realizzare qualcosa. Ron era qualcuno sotto il suo comando.

Cale – in realtà, Kim Rok Soo – era stranamente affezionato a quelli sotto il suo comando. Era perché era stato in grado di sopravvivere solo grazie all’aiuto che aveva ricevuto dagli altri.

Beacrox, Ron e anche Choi Han non riuscirono a dire niente dopo aver visto l’espressione irosa sul volto di Cale. Non gli avevano mai visto uno sguardo simile prima d’ora.
Cale coprì di nuovo Ron.

“È l’oceano?”
“È un’isola.”

Vi erano molte isole tra il continente occidentale e orientale.

“Choi Han.”
“Sissignore.”

Cale guardò verso Choi Han, che non riusciva a staccare gli occhi dal braccio di Ron. Era perché si sentiva in colpa. Sentiva come se la ragione per cui quel mago ossessionato dal sangue, Redika, lo avesse fatto era correlato a quello che lui stesso gli aveva inferto.

“Cosa stai facendo?”

Spostò il suo sguardo dopo aver sentito la voce di Cale. Cale poi continuò a parlare.

“Smettila di pensare a cose inutili e vai a chiamare Mueller.”

Cose inutili. Choi Han sapeva che Cale avesse capito cosa stava pensando e si morse il labbro.

“Devo solo portare il signor Mueller?”
“Sì. Digli di prendere il progetto per la nave e di muoversi qui.”

Cale non stava mostrando nessuna rabbia. Diede solo l’ordine con indifferenza.
Tuttavia, Choi Han lasciò la camera da letto così velocemente come non aveva mai fatto prima.

Ron era confuso dal fatto che Cale stesse parlando improvvisamente di una nave.

“Signorino-nim?”

L’indifferenza di Cale proseguì mentre gli rispondeva.

“Verrai anche tu con me. Preparati.”

Iniziò poi a borbottare un po’.

“Come può un assassino tornare ferito?”
“Sono ancora vivo.”

Cale si ricordò del contenuto dei messaggi di Ron per lui.

< Sono ancora vivo. Anche lei è ancora vivo, vero, signorino? >

Cale sospirò.

“Quella tua bocca è ancora viva almeno. Beacrox.”
“…Sissignore.”

Beacrox rispose senza nessuna energia. Cale gli mise una mano sulla spalla.

“Sbrigati a preparare di nuove le nostre cose. Prendi anche tutti gli altri.”

Le prossime parole di Cale fecero voltare di scatto Beacrox verso di lui.

“Dobbiamo almeno liberarci del veleno di sirena.”

Il veleno di sirena aveva l’attributo dell’oscurità e non vi era nessuna cura conosciuta.
Beacrox, specializzato in tortura e assassinio, lo sapeva meglio di chiunque altro.

Valeva lo stesso per Ron. Quella era la ragione per cui era venuto a vedere suo figlio. Era tornato a casa, alla sua seconda città natia, per vedere un’ultima volta il figlio prima di morire.

Era grazie all’immunità di Ron ai molti veleni, così come alle pozioni di alto grado di conte Deruth che stavano impedendo alla sua carne di seccarsi e al veleno di espandersi ovunque.

La pozione di alto grado gli stava permettendo di avere ancora un po’ di forza senza sentire dolore. Era solo possibile perché la famiglia Henituse era ricca.

“C-C’è un modo per curarlo?”

Beacrox, l’uomo solitamente calmo e composto, balbettò. Cale ripeté il proprio ordine in modo molto chiaro.

“Muoviti rapidamente.”

Era qualcosa che Rosalyn doveva scoprire nel romanzo, ma Cale lo aveva già usato una volta per salvare Paseton.

“Non ti preoccupare. Tuo padre ha ancora molti anni da vivere.”

Benché Cale lo avesse detto in tono scherzoso, non era allegro.
Contrariamente alle sue parole, l’espressione di Cale non era mai stata così tesa.

‘Dannazione.’

Non era arrabbiato perché non sarebbe riuscito a riposare.
Era perché le cose si stavano muovendo in una direzione inaspettata. Il romanzo non mostrava una situazione come quella.

Ron iniziò a parlare non appena Beacrox lasciò la stanza ed erano rimasti solo loro due.

“Signorino-nim.”
“Cosa?”
“Loro…Arm sembra che stia mirando all’itinerario marino con le sirene.”

Ron condivise l’informazione importante che era riuscito a malapena ad ottenere con Cale. Cale rispose immediatamente.

“Lo so.”
“Mi scusi?”
“Era ovvio.”

Era ovvio. Lo era ancora di più dopo che aveva sentito che venivano dal continente orientale.

“Ron, so che è difficile, ma posso chiederti un’ultima cosa?”
“Certo, ovviamente.”
“Qualcuno ha visto il tuo volto?”
“…Solo quel mago.”

Ron non sembrava felice mentre confessava questo fallimento come assassino. D’altra parte, gli occhi di Cale si fecero seri.

“Signorino-nim?”
“Mmm?”
“Non vuole iniziare una guerra con quell’organizzazione, non è vero?”
“Cosa ne pensi?”

Ron stava lottando con il veleno, ma iniziò a sorridere. Capì cosa Cale avesse intenzione di fare.

“Sono sicuro che tutto andrà a suo favore.”
“Mi conosci bene.”

Cale non aveva intenzione di fare niente che potesse complicare la sua vita.
Aveva in programma di raggiungere il suo obiettivo e poi fuggire velocemente. Ovviamente, aveva intenzione di causare un putiferio prima di andarsene.

Cale sentì la voce di Raon nella sua testa. Era arrabbiato.

  • Debole umano, non preoccuparti.

Cale sapeva che non era forte abbastanza per causare un putiferio come un certo studente liceale che aveva viaggiato per le dimensioni.

‘Bastardi fastidiosi.’

L’organizzazione segreta, Arm, e le sirene erano probabilmente molto forti. Sarebbe stato difficile iniziare una guerra contro di loro. Tuttavia…

  • L’eccezionale Raon sarà con te.

Cale aveva almeno una buona idea dei livelli di potenza di Raon, Choi Han, Rosalyn e di tutti gli altri.

Formulò velocemente un piano. Doveva farlo per proteggere se stesso così come le persone intorno a lui. Quello era l’unico modo affinché il suo corpo e la sua mente potessero essere rilassati in futuro.

“Riposati fino a quando non partiremo.”

Cale lasciò la camera da letto in cui Ron si trovava e si diresse immediatamente alla stanza delle videocomunicazioni. Doveva dirigersi alla costa nord-orientale. Doveva ancore al territorio Ubarr.

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