La Nullità della Famiglia del Conte – Capitolo 69 – Diverso dal previsto (1)

Cale diede delle pacche sulla spalla a Billos. Gli occhi di Billos erano pieni di aspettativa mentre Cale iniziava a parlare.

“Quindi impegnati se vuoi qualche tesoro.”

Era un ordine diverso, ma Billos rispose comunque con eccitazione.

“Fino a quando le servo, eheh.”

Cale scosse la testa dopo averlo visto così eccitato. Sapeva che aveva molto per la testa, ma Billos stava mantenendo le apparenze.

‘Visto che non gli ho detto molto.’

Tutto quello che aveva detto a Billos erano due parole.

Dispositivo magico. Billos aveva sentito solo quelle due parole. Cale lo osservò andarsene per tornare a lavoro prima di cercare una persona in particolare.

Stava cercando la persona che avrebbe dovuto essere la più prudente nel Regno di Whipper.
Rosalyn.

La maga doveva essere attenta se non voleva essere ferita o uccisa. Cale la trovò in piedi sul ponte e le si avvicinò. Lo fece per poterla avvertire.

“…Signorina Rosalyn.”

Ma non era necessario. Cale smise di pensare a cosa dire.

“C’è qualcosa che non va, signorino Cale?”

Cale doveva chiederlo, soprattutto dopo aver sentito la calma nella sua voce.

“È una mazza quella che in mano?”

La mazza nella mano di Rosalyn stava provocando delle forti folate di vento mentre l’agitava in giro. Sembrava come se fosse abituata a usarla. Vide anche una leggera armatura in pelle sotto il suo mantello mentre rispondeva di buon umore alla domanda di Cale.

“È proprio una mazza. Che sia una staffa magica o una mazza, sono tutti uguali quando li usi per colpire qualcosa.”
“È molto saggia.”

Cale l’ammirò davvero e alzò i pollici in segno di approvazione. Non c’era bisogno che l’avvertisse di viaggiare nel Regno di Whipper come maga.

“Saggia? Voglio solo che le cose non si complichino per tutti a causa mia. Posso anche sembrare così, ma ho imparato le basi di diverse arti marziali quando era giovane.”

Tap. Tap.

Rosalyn picchiettò leggermente il palmo con la mazza. Facendo parte della famiglia reale, e specialmente come la maggiore in linea per il trono, aveva dovuto imparare l’autodifesa così come le basi di altri stili marziali.

Il suo sguardò divenne improvvisamente di ghiaccio.

“Volevo anche dare un’occhiata a quel posto di persona.”

Cale iniziò a sorridere. Rosalyn, la signora a capo della nuova Torre della Magia in futuro, era solo una persona molto simile a Choi Han. Ecco perché era stata in grado di crescere insieme ai compagni del proprio gruppo. Tuttavia, aveva anche un obiettivo ben chiaro così come una fredda razionalità. Il Regno di Whipper le avrebbe fatto provare sentimenti contrastanti, ma allo stesso tempo anche l’opportunità di imparare.

Cale seguì lo sguardo di Rosalyn verso il porto.

Questo era il porto meno distrutto del Regno di Whipper in quanto era il più piccolo e perché i cittadini regolari lo usano molto spesso. Tuttavia, non vi erano molte navi che facevano avanti e indietro, e le facce delle persone che stavano sbarcando erano molto avvilite. Tuttavia, quelle delle persone che vivevano qui erano radiose.

‘Molti dei cittadini trattati come schiavi dalla Torre della Magia vivono qui.’

Cale vide colonne di fumo nero in lontananza. Le guerre civili si lasciavano dietro sempre una scia di distruzione alle spalle.

“Signorino-nim, possiamo andare adesso. La carrozza è pronta.”
“Ottimo.”

Cale annuì alle parole di Billos e scese dalla nave. Iniziò poi a parlare dopo aver fatto il primo passo nel Regno di Whipper.

“Non c’è un buon odore.”

Cale annusò l’odore muschiato di bruciato e di edifici distrutti mentre si dirigeva verso la residenza che Billos gli aveva preparato. Iniziò a parlargli non appena arrivarono nella sua stanza.

“Ti sei preparato molto bene.”

Cale fece i complimenti a Billos, che aveva preparato la residenza più tranquilla del porto, una carrozza con lo stemma della gilda mercantile Flynn e si era occupato di tutti gli altri dettagli più piccoli.

Billos si strinse nelle spalle mentre Cale gli domandava un’altra cosa.

“Ti sei assicurato di fare tutto di nascosto, senza che nessuno lo sapesse?”
“Non è forse solo naturale?”

Cale sorrise e rispose dopo aver visto lo sguardo avido negli occhi di Billos.

“Sapevo che mi piacevi.”
“Lo stesso vale per me, signorino-nim.”

Cale si appoggiò al divano mentre domandava con nonchalance.

“Vittoria?”

Billos annuì lentamente con un’espressione sincera.

“Sì. È come mi aveva detto, signorino-nim.”
“Capisco.”

Alla fine – no, come si aspettava, la fazione dei non-maghi ne era uscita vittoriosa. Cale era arrivato giusto in tempo per vedere la fine della guerra civile.
Vi era solo una cosa che ne segnava la fine.

La distruzione della Torre della Magia.
La caduta dell’ultima fortezza dei maghi segnava la fine della guerra civile. Ovviamente, vi erano anche altre cose di cui occuparsi dopo la guerra.

“La fazione dei non-maghi era molto più selvaggia di quanto mi aspettassi.”

Billos iniziò a corrucciarsi mentre descriveva la guerra civile.

“Sembrava come se non fossero spaventati dalla morte e che fossero concentrati solo sull’uccidere i maghi.”

Le spalle di Billos tremarono un po’ mentre cercava di ricordarsi com’era prima della guerra civile, confrontandola alla situazione attuale. Questi erano i due momenti perfetti per guadagnare.
Tuttavia, aveva visto molto più di quello.

“Erano specialmente spaventosi quando i cittadini con resistenza alla magia sono entrati in azione in numero elevato o prendevano l’avanguardia.”

L’influenza maggiore nella battaglia tra la fazione dei maghi e quella dei non-maghi era questa ‘resistenza alla magia’.

I cittadini resistenti alla magia avevano iniziato a nascere di generazione in generazione, e il fatto che fossero in pochi, così come non potessero imparare nessun incantesimo, rendeva le loro vite difficili nel Regno di Whipper.

Tuttavia, questi cittadini resistenti alla magia erano numerosi adesso, cosa che era diventata un vantaggio per la fazione dei non-maghi.

I cittadini lo avevano visto come un segno della natura di dover uccidere quei maghi arroganti che credevano di poter governare sulla natura con il loro mana.

“Questo è specialmente vero per la persona conosciuta come Toonka, colui a capo della fazione dei non-maghi.”

Cale stava ascoltando in silenzio.

“Quell’uomo e i suoi sottoposti sembravano davvero muoversi d’istinto. L’ho visto solo una volta da lontano e ha staccato la testa di un mago a mani nude. Non ha idea di quanto terrificante sia assistere a una cosa simile.”

Sigh.

Billos sospirò scuotendo la testa.

“Non sono riuscito a chiudere occhio quella notte. Pensare a Toonka e ai suoi sottoposti mi fa ancora stare male.”

Billos aveva deciso di evitare in modo assoluto quelle persone. Aveva la sensazione che non sarebbe riuscito a comunicare con loro. Fortunatamente, lo staff intorno a Toonka era intelligente ed era facile parlarci.

“Deve essere stato davvero atroce.”

Billos annuì vistosamente alla breve risposta di Cale.

“Sì, molto. I cadaveri di quei maghi fatti a pezzi mentre erano ancora in vita sono appesi tutti all’esterno dai castelli.”

Tuttavia, Billos non disse che era una cosa brutta.

“Be’, sono sicuro che quello non sia sufficiente dal punto di vista dei cittadini di Whipper.”

Billos capiva come si sentissero. Per di più, essendo una persona che stava guadagnando grazie alla guerra civile, non era nella posizione di commentare quale delle parti fosse buona o cattiva.

“Ma, signorino-nim…”

“Cosa?”

Billos iniziò a sorridere facendo una domanda a Cale. La risposta di Cale fu gelida, ma Billos non si fece intimidire.

“Dove siamo diretti adesso?”

Billos era molto curioso a riguardo della loro destinazione, così come dell’identità del tesoro. Vide Cale, che aveva ascoltato in silenzio a tutto quello che aveva detto, iniziare a sorridere.

Quel sorriso riempì Billos di aspettative. Cale iniziò poi a parlare.

“A incontrare Toonka.”
“…Mi scusi? Chi?”

Billos credette di aver sentito male. Il fatto che non fosse stato in grado di dormire bene per un po’ poter aver inciso sul suo udito.

Cale continuò a parlare guardando l’espressione confusa che aveva visto comparire per la prima volta sul volto di Billos.

“Stiamo andando alla Torre della Magia.”
“Cosa?”

Vi erano diversi motivi per cui Cale aveva scelto questo porto molto piccolo. Era il più vicino alla Torre della Magia, fuori dalle zone di battaglia e dove molti cittadini vivevano ancora.

Cale continuò a parlare con calma a Billos, che aveva un’espressione assente sul volto ma sembrava star pensando a molte cose in quel momento.

“Fidati solo di me.”

Billos aprì e chiuse la bocca un paio di volte prima di alzarsi in piedi e andare verso un armadietto per prendere una bottiglia d’alcol. Iniziò poi a scolarsela e si fermò solo dopo averne bevuta metà.

“Mi fido del mio istinto.”
“E cosa ti dice il tuo istinto.”

Billos tirò fuori una nuova bottiglia e la passò a Cale.

“Il mio istinto mi dice di seguirla, signorino-nim.”

Cale prese un sorso direttamente dalla bottiglia.

“Hai davvero un ottimo istinto. È perfetto per un mercante.”

Cale sembrava molto rilassato. Billos strinse la bottiglia nella sua mano mentre guardava al di là della spalla di Cale, fuori dalla finestra.

Benché la guerra civile fosse finita, si sentivano ancora le urla per il Regno di Whipper dei maghi che non erano ancora stati catturati. Pazzia, disperazione, rimpianti… l’aria ne era piena.

“È buonissimo.”

Billos decise di seguire il proprio istinto dopo aver visto Cale così calmo.

 

***

 

Qualche giorno dopo, Cale scese dalla carrozza con lo stemma della gilda mercantile Flynn. Vi erano anche tre carrozze dietro di lui.

“Signorino-nim, questo è il punto più vicino alla Torre della Magia a cui possiamo andare con una carrozza.”

Cale riusciva a vedere la Torre della Magia a pezzi in lontananza, ma era meno distrutta di quanto si aspettasse.

“Ha davvero mantenuto la propria parola di non distruggerla troppo.”

Toonka aveva dato retta a ciò che Cale gli aveva detto.

“È una Torre della Magia stupenda.”

Billos sembrava sbalordito. In quel momento, Cale tirò fuori qualcosa dalla tasca e ne mostrò un piccolo angolo a Billos.

“Gasp!”

Billos trattenne il fiato.

Una placchetta dorata.
Ne aveva visto solo una parte, ma quella era definitivamente una placchetta dorata. Lo sguardo di Billos cambiò all’istante.

“Signorino-nim, la rispetto davvero molto.”

Cale ignorò Billos mentre Hans gli si avvicinava.

“Signorino-nim, cosa ha intenzione di fare adesso?”

Hans domandò cosa Cale volesse fare mentre si guardava attorno. Al momento si trovavano all’entrata della base creata di fronte alla Torre della Magia.

Videro molte capanne e case. Anzi, sembrava più un villaggio che una base, vista la dimensione. Videro anche persone colorate in modo particolare. Erano cittadini del Regno di Whipper.
Vi erano anche persone strane. Gli occhi di Hans vacillarono.

“Mmph!”

Si coprì inconsciamente la bocca con la mano. Vi erano persone che sembravano dei guerrieri, ma erano ricoperti di sangue e stavano facendo a pezzi dei corpi. Riuscirono a distinguere dei mantelli su quei corpi. Erano tutti cadaveri di maghi.

Dietro i corpi vi erano le teste mozzate dei maghi al suolo.

L’odore di sangue e di carne in decomposizione sopraffece il naso di Hans mentre questi iniziò a sentire il suono di corpi che venivano bruciati alle sue spalle.

“Prenditi una pausa se è troppo per te.”

Hans si voltò a guardare Cale, calmo, e realizzò che tutti gli altri intorno a lui erano composti. Anche Maes e i bambini, che di recente aveva scoperto essere dei lupi, stavano ispezionando in silenzio la situazione di fronte a loro.

“Hans.”
“…Sì, signorino-nim.”
“Questo è un campo di battaglia.”

Hans percepì il peso di quelle parole. Allo stesso tempo, guardò dritto negli occhi di Cale che stavano osservando freddamente l’intero campo di battaglia.

<< Previous Chapter | Index | Next Chapter >>

Bookmark (0)

No account yet? Register

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *